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Accademia Gioenia di Catania

W2. Introduzione al rilevamento 3D mediante telerilevamento multisorgente per applicazioni geologiche, strutturali, geologico-tecniche ed ambientali

W2. Introduzione al rilevamento 3D mediante telerilevamento multisorgente per applicazioni geologiche, strutturali, geologico-tecniche ed ambientali

Federico Agliardi (Università degli Studi di Milano Bicocca), Andrea Bistacchi (Università degli Studi di Milano Bicocca), Roberto Colombo (Università degli Studi di Milano Bicocca), Silvia Mittempergher (Università degli Studi di Milano Bicocca), Micol Rossini (Università degli Studi di Milano Bicocca), Stefano Tavani (Università degli Studi di Napoli Federico II)

DURATA: 4 ore - PARTECIPANTI: max 20

Per informazioni e iscrizioni [entro il 31 Maggio 2018]: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo corso intende fornire una panoramica su tecniche ed applicazioni di rilevamento remoto multisorgente e multipiattaforma (avionica o terrestre) per la generazione ed analisi di modelli 3D finalizzati a diverse applicazioni in ambito geologico ed ambientale. Dopo una introduzione agli aspetti teorici fondamentali, sarà dato risalto alla fase di pianificazione del rilevamento (in funzione della piattaforma utilizzata, della scala e degli scopi del lavoro) e all’elaborazione dei dati per diverse applicazioni. Più che a singole applicazioni specialistiche, il corso è finalizzato a illustrare il percorso e la strategia di pianificazione, raccolta, elaborazione e interpretazione dei dati acquisiti mediante telerilevamento di prossimità, multiscala e multisorgente. Il corso si articola in 6 interventi ed avrà una durata di 4 ore.

1. Introduzione al telerilevamento ottico, termico e lidar
Le basi del telerilevamento ottico, termico e lidar: comprendere le grandezze in gioco e le principali tecniche di elaborazione dei dati. Saranno privilegiate le osservazioni remote acquisite mediante sensoristica alloggiata a bordo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) e presentate le sinergie con misure di campo.

2. Tecniche e strategia di acquisizione in progetti fotogrammetrici e laser scanner avionici e terrestri
La disponibilità di software e hardware sempre più avanzato e user friendly ha apparentemente banalizzato i rilievi, in particolare quelli fotogrammetrici. La strategia di ripresa, calibrata in funzione dell’analisi e dei risultati attesi, rimane però il principale elemento che fa la differenza tra un progetto riuscito e un insuccesso. In questo modulo saranno introdotti principi base di fotogrammetria e laser scanner, e di conseguenza forniti concetti base ed esempi pratici sul tema fondamentale di come progettare un rilievo in funzione di un obiettivo.

3. Rappresentazione del dato: point clouds, mesh & texture, DEM & orthoimages
L’output da fotogrammetria o laser scanner è sempre rappresentato da una nuvola di punti (point cloud) che rappresenta la topografia in 3D e da una collezione di immagini. Successivi processing possono produrre superfici triangolate testurizzate con immagini (una tecnica molto efficiente, in origine nata in computer graphics) e/o digital elevation models (DEM) e immagini orto-rettificate. Questi dataset hanno applicazioni complementari e si prestano più o meno ad analisi ed applicazioni diverse. In questo modulo saranno discusse le principali differenze e faranno forniti esempi pratici su questo tema fondamentale.

4. Applicazioni in geologia strutturale: Digital Outcrop Models per lo studio della fratturazione in analoghi di reservoir
In questo modulo si metteranno in primo luogo a confronto tecniche di interpretazione “manuale” e semi-automatica di Digital Outcrop Models, finalizzata all’estrazione di grandi dataset relativi alla fratturazione di analoghi di reservoir. In un secondo tempo si discuteranno gli approcci statistici più appropriati per descrivere i dati considerando gli inevitabili bias di acquisizione e interpretazione.

5. Applicazioni in geologia applicata: caratterizzazione dello stato di fratturazione e delle proprietà geomeccaniche degli ammassi rocciosi
In questo modulo si mostreranno esempi di mappatura di discontinuità in roccia e caratterizzazione delle loro proprietà geometriche e statistiche, tramite analisi manuali e semi-automatiche di nuvole di punti da fotogrammetria (terrestre e da drone) e laser scanning, finalizzate a modellazione di reti di fratture, caratterizzazione geomeccanica del continuo equivalente, analisi di stabilità dei versanti e di cavità sotterranee.

6. Applicazioni ambientali
Saranno presentati studi di dinamiche del ghiacciaio del Morteratsch mediante sorvoli multitemporali con SAPR RGB e una introduzione ai bilanci energetici e allo studio dell’inerzia termica dei suoli e degli affioramenti rocciosi.

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